La focaccia in casa mia è sempre stata sinonimo di festa, in particolare quella di salvia della mia mamma.
Se ho ospiti o se devo andare da amici a cena è un pensiero profumato e sempre gradito, insomma … se impasto è quasi sempre per una focaccia, il pane non lo preparo perchè è talmente buono quello del mio panificio che non c'è motivo per tentare di eguagliarlo.
Questa versione alle cipolle è la preferita in famiglia e se la preparo viene spazzolata in fretta.
Questo post partecipa al World Bread Day 2010 di Zorra
Ingredienti per due teglie:
- 700/750 gr. di farina “di forza” ossia con elevato indice di proteine (0 o 00) + poca per la spianatoia
- 7/10 gr. di lievito fresco (circa 1/2 cubetto di lievito di birra fresco o 1/2 bustina di quello secco)
- 1 cucchiaino di zucchero o malto (facoltativo)
- circa 500 gr. di acqua tiepida
- sale fino
- olio extravergine 1/2 bicchiere circa
- una grossa cipolla bianca o rossa in stagione
- sale dolce di Cervia (o grosso pestato o fior di sale)
Preparazione impasto a mano o nell'impastatrice:
1° lievitazione
Sciogliere il lievito in 250 gr. d'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero o malto.
Impastare (avviare l'impastatrice con la frusta a gancio) versando un po alla volta 250 gr. di farina nella ciotola.
Lasciar lievitare in un posto tiepido per circa 90', deve raddoppiare.
2° lievitazione
Impastate nuovamente con la farina rimanente (500 gr.circa) e il resto dell'acqua tiepida, per qualche minuto.
Aggiungete il sale e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio d elastico. Per ultimo aggiungete 2 cucchiai dell'olio.
Continuando ad impastare otterrete la consistenza di una palla molto morbida, al limite dell'appiccicoso ma che si stacchi dalle pareti della ciotola.
Lasciar riposare per cira 1 ora.
3° lievitazione
A questo punto rovesciate l'impasto sulla spianatoia infarinata, con delicatezza dividetelo in due, appiattitelo leggermente e piegate in tre ogni metà.
Mettete le pezzature di impasto nelle teglie coperte di carta da forno e ben unte con olio, senza stenderlo.
Coprite gli impasti con ciotole grandi, e lasciar lievitare circa 15' in un posto caldo. Potete accendere il forno al minimo (circa 50°) per una decina di minuti e poi metterci le teglie a lievitare.
Estrarre le teglie, stendere delicatamente l'impasto con la punta delle dita su tutta la superficie della teglia, senza sgonfiarlo. Lasciare lievitare per almeno altri 30' nel forno tiepido. Nel frattempo affettate sottilmente la cipolla e lasciatela a bagno in acqua per 10' e scolatele bene.
Estrarre le teglie e scaldare il forno al massimo.
A questo punto, usando la punta delle dita, formare dei buchetti su tutta la superficie, spargete gli anelli di cipolla e il sale (io uso quello grosso pestato fino ad avere una misura media dei granelli).
Preparare una mistura ben scossa di olio e acqua in un barattolino e cospargere abbondantemente la superficie della focaccia in modo che si formino delle piccole pozze nei buchi.
Infornare a 220° nella parte bassa del forno per i primi 10', spostare nella parte alta fino a quando la superficie non è un poco dorata, circa altri 10'.

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utente anonimo
/ domenica, 24 ottobre 2010que bella focaccia! mi piace! Grazie per la tua partecipazione al <a href="http://kochtopf.twoday.net/stories/announcing-5th-world-bread-day-2010">World Bread Day</a>.
utente anonimo
/ giovedì, 4 novembre 2010Ciao Lili, io sono Lili di Torino.Sono arrivata per caso nella tua cucina e mi trovo bene.Roero e un posticino meraviglioso che io amo tantissimo.Sono contenta di averti trovato.
utente anonimo
/ giovedì, 4 novembre 2010http://lillyinthekitchen.blogspot.com/
Avevo dimenticato di lasciare il indirizzo della mia cucina.:-)
utente anonimo
/ lunedì, 8 novembre 2010Scusa tantissimo l’effetto “spam”, ma siamo in poche e abbiamo pochissimo tempo per avvisare tutti di un’importante iniziativa food-blogger contro l'omofobia!
Trovi tutte le info <a href=http://merendasinoira.wordpress.com/2010/11/06/metti-un-finocchio-a-cena-buon-appetito-mr-b/> qui</a> e <a href=http://lagaiaceliaca.blogspot.com/2010/11/metti-un-finocchio-cena-buon-appetito.html>qui</a>
Grazie!
utente anonimo
/ venerdì, 31 dicembre 2010Ma quindi non la stendi con il mattarello?
Cavolo allora la prossima volta che la faccio (generalemente io la faccio alle olive) devo farla lievitare anche in forno al minimo… bè, proverò!
Grazie mille
utente anonimo
/ domenica, 22 maggio 2011Tanti saluti dalla Polonia