Cucina di Liguria: Trofie al pesto


prima di tutto chiedo scusa a tutti per la latitanza dell'ultimo periodo, mi rendo conto che ho dedicato pochissimo tempo al Blog, ma soprattutto a cucinare, di conseguenza….

…..beh…, ho cambiato lavoro e tra l'altro è a 50 km da casa, insomma il tempo mi si è ristretto…  , però sono contenta, la prospettiva di poter lavorare la giornata intera è per me essenziale in questo momento…

… voglio però trovare il tempo anche per il Blog, che poi mi piace moltissimo.

questa sera ho finalmente cucinato le Trofie con il Pesto di San Lorenzo, volevo farlo da giorni, ma ci tenevo a fare la versione che preferisco, quella tradizionale con patate e fagiolini.

per 2 persone

  • 150 gr di trofie (se di tipo secco come queste San Lorenzo)
  • 3 cucchiai di pesto
  • 2 patate piccole, pelate e tagliate a cubetti di circa mezzo centimetro di lato
  • 100 gr di fagiolini freschi, lavati, mondati e tagliati a metà
  • poco burro

ho messo l'acqua a bollire e nel frattempo ho pulito e tagliato le due verdure, tenendole separate.

al bollore ho salato l'acqua e buttato trofie e i fagiolini controllando l'ora
la confezione delle trofie riporta il tempo di cottura di 18-20 minuti.

dopo 8 minuti circa ho buttato anche le patate e a cottura delle trofie ho scolato tutto velocemente, conservando abbondante acqua di cottura.

in una larga zuppiera dove avevo già messo un pezzettino di burro e 3 cucchiai di pesto diluito con un paio di cucchiai di acqua di cottura, ho messo le trofie scolate con tutte le verdure e ho girato bene, aggiungendo altra acqua in modo da mantecare bene.

i cubetti di patata si disferanno leggermente rendendo il condimento ben legato.

è un piatto che adoro, le mie origini sono genovesi, pertanto lo preparo così abitualmente.

le trofie non le avevo mai provate in versione "secca" perché d'abitudine le compro fresche al pastificio. Se le trovate, provate la versione con la farina di castagne nell'impasto. Queste le ho trovate altrettanto buone.

solitamente il Pesto lo preparo in casa con il Basilico di Prà che mi porta la mia mamma da Genova, mi è capitato qualche rara volta di assaggiare pesto confezionato e non l'ho mai trovato nemmeno lontanamente somigliante a quello fatto fresco in casa.

In questo caso, devo però riconoscere che il sapore di questo della San Lorenzo è quello che ho trovato più somigliante al pesto casalingo.
inoltre gli ingredienti indicati sulla confezione sono quelli canonici (a parte noci e anacardi che io non utilizzo) e tutti di prima qualità.

Direi che per me, genovese trapiantata in Piemonte, è una validissima alternativa alla mancanza del mio adorato basilico.

il marito, molto scettico, che ha fatto da cavia, essendo esigente e ben abituato da sua suocera, grande cuoca e dispensatrice di barattoli di pesto appena fatto, ha spazzolato il piatto commentando …." beh…. non erano cattive!!"

Grazie ancora ad Antonio Tombolini e a San Lorenzo per la bella iniziativa che non termina qui ma continuerà con "Pesto al Blogger (Permanent Edition)", e per la piacevole sorpresa di questo pacchetto dal sapore della mia Liguria.

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