cucina giapponese: polpo stufato (tako no yawarakani)

aggiornamento: finalmente una foto decente
polpo stufato alla soya
innanzitutto ringrazio chi ha ancora la pazienza e la costanza di passare a sbirciare il blog che giace trascurato. il lavoro mi obbliga a stare davanti al Mac per 8 ore al giorno e l’ufficio dista 1 ora di auto….arrivo a casa e il tempo vola, così è il blog a farne le spese…peccato.
Però ogni tanto riesco anche a cucinare…e mangiare , se non sono troppo sfortunata faccio anche delle discrete foto ai piatti.

questa ricetta proviene dal solito adorato libro di Gaziana Canova Tura, "IL GIAPPONE IN CUCINA" supermanuali oscar mondadori, credo ormai fuori collana. la ricetta come sempre l’ho modificata un po.

Io ho trovato un magnifico polpo fresco da un chilo e mezzo ma vanno benissimo anche polpi piccoli, l’importante è che siano freschi e non scongelati.

per un antipasto per 4 persone: 1 polpo di circa 1 kg; 1/2 tazza di salsa di soia; 3 cucchiaini di zucchero; 3 cucchiai di mirin o vino bianco; senape per accompagnare.


ops….aggiornamento del 6 giugno 07: acqua sufficiente a coprire il polpo

pulire bene il polpo togliendo interiora, occhi e becco.
sfregarlo bene con sale fino e sciacquarlo accuratamente.
stenderlo su un tagliere e battere i tentacoli con un piccolo matterello.

versare in una capace casseruola tutti gli ingredienti a freddo e portare a bollore schiumando.
coprire a meta’ e cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti, o finche’ pungendo con uno stecco sia abbastanza morbido ma non sfatto.

spegnere e lasciar raffreddare completamente, anche fino a giorno seguente.
toglierlo dal suo brodo e servire tagliato a tocchetti accompagnando con un pizzico di senape.

devo dire che ha un aspetto bellissimo ma soprattutto è ottimo.

ciao a tutti

la foto è di pessima qualità, la mia digitale mi ha tradito oggi….e questa l’ho fatta con la telecamerina del Macbook. vabbè dai, non è pessima, certo speravo di fare una foto che rendesse giustizia al povero polpo.

Annunci
Articolo precedente
Articolo successivo
Lascia un commento

7 commenti

  1. CERTIFICO:E’buonissimoooooo!!!!
    Slurps…. 😉
    G

    Rispondi
  2. E’ in commercio una nuova edizione aggiornata del libro “Il Giappone in tavola” ed è edita da Ponte alle Grazie; sul sito della casa editrice, alla scheda del libro, c’è il link ad una intervista con l’autrice.
    Bella ricetta, e per la foto io non avrei saputo fare di meglio…:-)

    Rispondi
  3. Forse la foto doveva solo essere schiarita, ma non è male.
    Il polpo immagino che sia buonissimo.

    Rispondi
  4. il polpo lesso è ottimo e si può anche “odorare col prezzemolo e per i più solidi anche con l’aglio”.
    Per evitare di batterlo lo puoi anche mettere nel congelatore per alcuni giorni prima di cucinarlo e poi nella pentola puoi mettere un tappo di sughero.
    P.S. A pianeta mare ho visto mettere anche il polpo in lavatrice per sfibrarlo ma non lo consiglio.

    Rispondi
  5. veramente non lo sapevo ma adesso sono curiosa

    grazie
    mi informerò

    Rispondi
  6. La foto non sarà bella ma si sente un profumino!!
    Ciao Max31055

    Rispondi
  7. hai ragione…è un periodo così e me ne scuso con quelli che passano a trovarmi

    so che è un peccato lasciare perdere
    mi piace il blog, devo trovare un modo per pubblicare

    🙂

    Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: