Gelatina d’arancia

Questa ricetta proviene da un quadernetto della nonna tutto strappato, che mia mamma ha sempre conservato gelosamente.

L’originale era di mandarini ma in effetti nella mia famiglia è sempre stata fatta con le arance, tarocchi naturalmente.
E’ il dolce di tutti i nostri pranzi natalizi, alla fine di un pasto abbondante è l’unico dessert che si mangia volentieri perchè molto dissetante. Non sarebbe Natale se non ci fosse…..

In questa stagione è possibile trovare i tarocchi rossi e il colore sarà di conseguenza differente dalla foto.
La dose di colla di pesce deve essere il minimo indispensabile perchè stia insieme e non si rompa al momento di capovolgerla. Se si fanno un po di esperimenti si può ottenere la consistenza ideale. La dose di 8 grammi dovrebbe essere perfetta per le porzioni individuali ma, se la forma è unica potrebbero volercene anche 10.

A seconda della forma da budino che avete, regolatevi con la quantità da fare.
Succo d’arancia 2 parti
Il succo di 1 limone se le arance sono molto dolci.
Acqua 1 parte
Zucchero 1 cucchiaio ogni arancia spremuta
Gelatina in fogli 8/10 GR Ogni 1/2 LT Di liquido/sciroppo

Spremere le arance e il limone (es.1 lt)
Misurare l’acqua necessaria (es.0,5 lt) e, in una casseruola, aggiungere lo zucchero (circa 10 cucchiai) e scaldare leggermente finché non si sia sciolto bene. Spegnere il fuoco.

Calcolare la colla di pesce necessaria (es.24 g) e metterla a bagno in acqua fredda.
Una volta morbida, strizzare bene e far sciogliere nello sciroppo caldo (non deve bollire).

Unire al succo, mescolare bene e versare in stampi da budino. Coprire bene e riporre in frigo. Sarà pronta in almeno 6 ore (fare il giorno prima o la mattina per la sera).

Servire capovolgendola su un piatto, scaldando per un istante la forma in acqua bollente. Guarnire con bucce d’arancia candite, o panna montata, o frutta fresca.