Soufflè di cioccolato


Questa ricetta l’ho trascritta da un quadernetto di casa, proveniente dalla mia Nonna paterna.
ho il ricordo di questo Soufflè, che veniva fatto per le occasioni, quando ero bambina, e passavamo l’estate nella casa di campagna, dove adesso abito tutto l’anno.
Naturalmente l’ho un po modificata, come faccio sempre, è più forte di me.

per 6 persone

  • latte cl 300
  • zucchero gr 50
  • farina gr 40
  • cioccolato fondente amaro gr 100
  • uova intere 3
  • burro gr 30
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo


Sciogliere la farina con il latte freddo, aggiungere lo zucchero e far bollire sempre mescolando, lasciare cuocere per un paio di minuti, ritirare dal fuoco.

Aggiungere il cioccolato a pezzetti e un cucchiaio di burro, mescolare bene.
Quando sarà quasi freddo, aggiungere, mescolando, i tuorli d’uovo uno ad uno.
Montare i 3 albumi a neve durissima e unirlo dalicatamente al resto.

Imburrare e infarinare uno stampo da soufflè della capacità di 1 lt, o stampini da porzione, versare il composto. Si può aggiungere un po di uvetta ammollata.

Se utilizzate delle tazzine da caffè come ho fatto io, questa quantità sarà abbastanza per 12, e potete anche sostituire una parte del latte con del caffè ristretto.

Infornare a calore moderato per 30 minuti, a bagno maria
Sfornare, servire immediatamente prima che scenda, spolverizzando di zucchero a velo.

Rimane di una consistenza morbida internamente, con la crosticina croccante, appena affondate il cucchiaino, esce il profumo del cioccolato.

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la mia Sacher Torte

Non è certamente da paragonare con quelle che si comprano nelle belle pasticcerie di Vienna. Qesta è quella che, nella mia famiglia è la torta di tutti i compleanni, e veniva originariamente decorata dalla mia nonna con ciliegie candite passate nello zucchero e disposte in cerchio, oppure, per i bambini, con smarties colorati e candeline.

la torta
– Montare 75 gr di burro con 75 gr di zucchero
Aggiungere:
– 4 tuorli d’uovo
– 75 gr di cioccolato fondente amaro, fuso (oppure cacao)
– 75 gr di farina setacciata
– 75 gr di mandorle tritate finissime
– la scorza grattuggiata di mezzo limone
– burro e farina per la tortiera
– poca confettura di albicocche per la farcitura

Montare i 4 albumi a neve fermissima e aggiungerli all’impasto molto delicatamente senza smontarli, con un movimento dal basso verso l’alto.

Ungere e infarinare una tortiera da crostata cm.20, versarvi l’impasto e cuocere 40 minuti in forno già caldo a 160/200°

Quando è fredda tagliare a metà con un lungo coltello e spalmare con poca confettura di albicocche, richiudere e spalmare anche sopra con un velo della confettura in modo da renderla appiccicosa per la glassa.

la glassa cotta al cioccolato.
150 gr di zucch
ero con un cucchiaio di acqua, cotto al piccolo filo (primo stadio di cottura delle zucchero)
150 gr di cioccolato fondente amaro, fuso con un cucchiaio di acqua.

Unire mescolando e versare la glassa velocemente sulla torta, possibilmente senza toccare con spatole o simili, per lasciarla più liscia possibile, si indurisce in fretta.

La Cioccolata Calda di Maurizio

sul forum del Gambero Rosso c’è un bellissimo tread
aperto da Maurizio Santin, dove dispensa ricettine di dolci deliziosi.

con questa nevicata mi è venuta voglia di cioccolata calda e ho rispolverato la sua ricetta che aveva postato tempo fa.
la riporto esattamente come lui l’ha scritta

"Per la cioccolata calda
350 gr. di latte
50 gr. di panna
100 gr. di cioccolato al 70%
1 pizzico di sale
1 pizzico di pepe jamaica
Per la cioccolata calda, bollire in una pentola di rame la panna e il latte aggiungere il cioccolato e il sale e il pepe e far bollire per almeno 2 minuti sempre mescolando con una frusta per non far attaccare il cioccolato alla pentola, ritirare e raffreddare.

Buona GOLOSITA’
Ciao Maurizio"


credo che proverò al più presto
magari anche la versione con il cacao alla menta di Gerla, che mi ha regalato Sandra in occasione della cena a Torino.

ciao a tutti
Buon sabato sera