cucina indiana: il mio curry-base per ogni uso

curry per tutti gli usi

Questa ricetta me la sono creata negli anni mettendo insieme vari spunti e prove, comprende una serie di ingredienti che possono anche essere ridotti a seconda della disponibilità o del gusto personale, del resto ogni curry è differente da un altro e anche a me viene diverso a ogni prova.

Le Spezie potete ridurle anche al solo curry ma per una sapore più completo vi indico tutte quelle che io preferisco.


      CURRY BASE – Dose per 6 persone
• semi di senape 2 cucchiaini
• semi di fieno greco 1 cucchiaino
peperoncino in polvere 1 cucchiaino
curcuma 1 cucchiaino
• polvere di Curry o pasta di Curry a gusto 1 cucchiaio
perperoni freschi, quelli verdi dolci a cornetto, senza semi e a pezzettini 3
zenzero fresco pelato e gratuggiato 1 pezzo di radice di circa 3 cm.
cipolle o meglio cipollotti con tutto il loro verde, tritate 3
pomodori pelati e tritati (freschi è meglio) 6 medi
acqua 2 bicchieri
latte se possibile di cocco 2 bicchieri
olio vegetale 2 cucchiai
sale
fecola di patate sciolta con acqua o latte freddo, per raddensare il tutto, 2 cucchiai

VERSIONE CON PESCE
pesce bianco spinato e spellato, a pezzettini o filetti interi 600 grammi
coriandolo fresco tritato se lo avete 1 cucchiaio, oppure secco pestato 1 cucchiaino
spinaci freschi o bietole a lisarelle o piselli o fagiolini a pezzetti 1 pugno

VERSIONE CON POLLO
petto di pollo a pezzettini 600 grammi
• semi di coriandolo pestati 1 cucchiaio

VERSIONE CON VERDURA
tutta la verdura di stagione va bene
patate, zucchine, carote, cipolle, spinaci, cavolfiori, lenticchie, ceci, fagioli ecc… in totale 1 chilo circa
• anche uno spezzatino di soya reidratato può essere un’ottima alternativa vegetariana. (altro…)

cucina indiana – Chapati


Il chapati è il gustoso pane tradizionale non lievitato originario dell’India.

Come avrete capito ho una vera passione per le spezie in generale e credo che la cucina indiana ne sia l’emblema. Il profumo di un buon curry è per me irresistibile.
Ho potuto assaggiarne di veramente ottimi in un delizioso piccolo ristornate indiano-vegetariano di Londra molti anni fa che purtroppo non sarei più in grado di rintracciare, e una decina di versioni differenti in un villaggio delle Maldive che aveva un cuoco cingalese.

Riso e pane accompagnano tutti i piatti della cucina indiana e in particolare questo pane che non contiene lievito è di semplicissima escuzione, si presenta come una piada morbida sottile e tondeggiante e accompagna benissimo tutti i curry di carne e o verdura.

Va preparato e consumato subito caldo e morbido.
Preparazione: 15′ Riposo: 120′ Cottura: 15′

Ingredienti per 10/12 pezzi: 250 g  (2 tazze) di farina integrale o semiintegrale più un poco per stendere l’impasto, acqua calda sufficiente per ottenere un impasto morbido e non appiccicoso (circa 1 tazza), 1 cucchiaino di sale, poco ghee (burro chiarificato) o burro/olio, ½ cucchiaino di cumino e coriandolo pestati al momento.

Mescolare farina e acqua (il sale se si vuole), poco olio, impastare bene ottenendo un impasto mobido e non appiccicoso. Formare una palla e lasciare riposare da un minimo di 2 ore a una notte intera.

Suddividere l’impasto in palline della dimensione di una grossa noce e stendere in dischi sottili di circa 12 cm di diamentro, mettendoli a riposare sotto una ciotola rovesciata o coperti di pellicola, mentre si stendono gli altri.

Riscaldare molto bene una padella dal fondo pesante e far cuocere ogni chapati per circa 1 minuto per lato, premendo i bordi con un canovaccio, vedrete formarsi delle bolle d’aria. Prendete il disco con una pinza e tenetelo sopra la fiamma diretta del gas per pochi secondi per lato e lo vedrete gonfiare leggremente.

Una volta cotti vanno unti leggermente da un solo lato con del ghee, e avvolti in un telo pulito per mantenerli morbidi.

Ieri sera li ho preprati come accompagnamento a un veloce curry di pollo e porri e riso bianco al vapore, ottimo piatto unico.