Gelato al Latte di Mandorla con Caramello al Burro Salato

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Grazie alla vulcanica  Sandra  che 100 ne pensa e 1000 ne fa, ho potuto aderire alla bella iniziativa che ha ideato in collaborazione con Lelio Bottero delle Fattorie Fiandino.

In questo post (—>Link) ha dato ai lettori del suo bel blog la possibilità di ricevere a casa due confezioni di Burro 1889 Salato che sarebbe diventato l'ingrediente segreto delle nostre creazioni culinarie.

La scorsa settimana ricevo in ufficio il prezioso pacchetto, ben protetto da una scatola termica e refrigerata, poi nel trambusto di questi giorni non ho avuto il tempo di decidere la ricetta definitiva e nemmeno di assaggiare il burro che è rimasto in attesa nel mio frigo fino a questo pomeriggio.

Confesso che oggi ne ho assaggiato un pezzettino puro, senza nulla, slurp! Nei prossimi giorni sperimenterò certamente gli abbinamenti più classici, semplicemente sul pane e a crudo.

Devo dire che non è stato facile decidere cosa cucinare in quanto il burro salato si presta ad essere consumato in modo semplice, spalmato a crudo sul pane o abbinato a sapori delicati o contrastanti che ne esaltino la qualità e permettano di apprezzarne tutto il sapore.
Ma volevo pensare a qualche cosa di alternativo al semplice pane e burro e alici, sebbene sia uno di quei sapori "nella mente di Dio" e difficili da eguagliare quando si trova il pane perfetto e un burro così.

Mi divertiva l'idea di provare ad abbinarlo a cose dolci quindi ho optato per un caramello al burro salato da utilizzare come topping per un gelato al latte di mandorla (mi è venuta una mezza idea di provare ad abbinarlo al il gelato al parmigiano 30 mesi…ma credo che sarà un prossimo esperimento)

L'idea del gelato è dovuta anche al fatto che ho recentemente acquistato l'accessorio gelatiera per il KA e così ho anche potuto provare il mio nuovo accessorio.


Per il Caramello al Burro Salato
300 gr di zucchero
75 gr di 
Burro 1889 Salato

200 ml di panna liquida

Attrezzatura:
una pentola con fondo pesante
una frusta (
quelle IKEA (dx) son perfette
 ci dovrò scrivere un post prima o poi) 
molta cautela che il caramello ustiona!

Mettere lo zucchero (senza acqua) nella pentola con il fuoco alto, quando inizia a fondere mescolare bene con le fruste e abbassare un po il fuoco, continuare a mescolare finchè tutto lo zucchero sia sciolto e senza grumi. Attenzione a non bruciarlo, dee diventare leggermente bruno ma non scuro.

Aggiungere il burro mescolando velocemente e amalgamando bene, poi la panna liquida poco alla volta, facendo molta attenzione che schizza. Mescolare molto bene, amalgamare tutta la panna e spegnere il fuoco.

Travasare in una ciotola e lasciare raffreddare, diventerà molto più cremoso mano a mano che raffredda. Se ne avanzate si conserva qualche settimana in frigo.
 

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Per il Gelato al Latte di Mandorla per 4/6 persone
450 ml di latte di mandorla già pronto zuccherato (lo trovate anche a Lidl)
200 ml di panna liquida
4 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di acqua di fior d'arancio

Attrezzatura:
Io lo faccio nella gelatiera, se non l'avete va benissimo un buon gelato al fior di latte di gelateria artigianale.

Servite il gelato con una generosissima dose di Caramello al Burro Salato, l'ideale è che sia tiepido.


Il caramello, che non avevo mai provato a fare, è venuto ottimo e il tocco salato lo rende davvero speciale. Potete abbinarlo a delle crepes non dolci, splamarlo sul pane o mangiarlo a cucchiaiate, ahimè è proprio quello che farò con l'avanzo del mio.

Grazie  Sandra  , Lelio e alle Fattorie Fiandino per l'iniziativa, per le due confezioni di Burro 1889 Salato e per la confezione di Burro 1889 classico che a sorpresa ho trovato nel pacco!

Su Twitter potete seguire l'hashtag #burrosalatofiandino per avere aggiornamenti in tempo reale sulle attività dell'iniziativa.

E questa sera le mie Uova al Burro con Peperoncino di Urfa (Isot) avranno l'ingrediente segreto!

In questo post (—>Link) tutti i dettagli dell'iniziativa

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il Baklava di Mirjana

delizia!!!

appena riesco butto giù gli appunti della ricetta dettata a voce.
e anche qualche aneddoto su qs dolce DOLCE…

eppoi ho già prenotato una lezione personale di baklava 😉

Soufflè di cioccolato


Questa ricetta l’ho trascritta da un quadernetto di casa, proveniente dalla mia Nonna paterna.
ho il ricordo di questo Soufflè, che veniva fatto per le occasioni, quando ero bambina, e passavamo l’estate nella casa di campagna, dove adesso abito tutto l’anno.
Naturalmente l’ho un po modificata, come faccio sempre, è più forte di me.

per 6 persone

  • latte cl 300
  • zucchero gr 50
  • farina gr 40
  • cioccolato fondente amaro gr 100
  • uova intere 3
  • burro gr 30
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo


Sciogliere la farina con il latte freddo, aggiungere lo zucchero e far bollire sempre mescolando, lasciare cuocere per un paio di minuti, ritirare dal fuoco.

Aggiungere il cioccolato a pezzetti e un cucchiaio di burro, mescolare bene.
Quando sarà quasi freddo, aggiungere, mescolando, i tuorli d’uovo uno ad uno.
Montare i 3 albumi a neve durissima e unirlo dalicatamente al resto.

Imburrare e infarinare uno stampo da soufflè della capacità di 1 lt, o stampini da porzione, versare il composto. Si può aggiungere un po di uvetta ammollata.

Se utilizzate delle tazzine da caffè come ho fatto io, questa quantità sarà abbastanza per 12, e potete anche sostituire una parte del latte con del caffè ristretto.

Infornare a calore moderato per 30 minuti, a bagno maria
Sfornare, servire immediatamente prima che scenda, spolverizzando di zucchero a velo.

Rimane di una consistenza morbida internamente, con la crosticina croccante, appena affondate il cucchiaino, esce il profumo del cioccolato.

ST. VALENTINE’S MEME: Pudding al Limone


Eccomi qui a partecipare al mio primo MeMe.
La vulcanica Sandra me ne ha parlato qualche giorno fa, e Cannella mi ha gentilmente mandato invito e logo dell’angioletto.

Ho appena sfornato il mio dolcetto per San Valentino.
la casa è tutta profumata dei limone e vaniglia….
ho scattato le foto al volo….perdonatemi per la qualità, ma devo rientrare in ufficio e ci tenevo a postare.
inoltre la mia digitale non sembra affatto in forma 😦

ma veniamo alla ricetta, veramente veloce e semplice da fare.

Pudding al Limone


per 4/6 persone

    ▪     montare 2 tuorli con 125 g di zucchero
    ▪     aggiungere 55 g di burro e la buccia grattugiata di 1 limone
    ▪     280 400 ml di latte
    ▪     55 g di farina con 1 cucchiaino da tè di lievito vanigliato per dolci
    ▪     il succo del limone
    ▪     per ultimo 1 due albumi montati a neve, mescolandoli approssimativamente

nella pirofila imburrata o nelle formine singole, 45 minuti forno 200°
la cottura dovrebbe essere a bagno maria.
servitelo tiepido.
rimane diviso in 3 strati di diversa consistenza.

edito per aggiungere che, avendolo provato più volte, la quantità di latte mi pare scarsa e ne metterei anche 400 ml, perchè rimanga più morbido.

ho rintracciato l’origine della ricetta, che avevo trascritto senza appuntarmi la provvenienza.
E’ "Lovely Lemon Curdy Pud", tratta da "Happy Days with the Naked Chef", Jamie Oliver, Ed. Pengiun.

Gelatina d’arancia

Questa ricetta proviene da un quadernetto della nonna tutto strappato, che mia mamma ha sempre conservato gelosamente.

L’originale era di mandarini ma in effetti nella mia famiglia è sempre stata fatta con le arance, tarocchi naturalmente.
E’ il dolce di tutti i nostri pranzi natalizi, alla fine di un pasto abbondante è l’unico dessert che si mangia volentieri perchè molto dissetante. Non sarebbe Natale se non ci fosse…..

In questa stagione è possibile trovare i tarocchi rossi e il colore sarà di conseguenza differente dalla foto.
La dose di colla di pesce deve essere il minimo indispensabile perchè stia insieme e non si rompa al momento di capovolgerla. Se si fanno un po di esperimenti si può ottenere la consistenza ideale. La dose di 8 grammi dovrebbe essere perfetta per le porzioni individuali ma, se la forma è unica potrebbero volercene anche 10.

A seconda della forma da budino che avete, regolatevi con la quantità da fare.
Succo d’arancia 2 parti
Il succo di 1 limone se le arance sono molto dolci.
Acqua 1 parte
Zucchero 1 cucchiaio ogni arancia spremuta
Gelatina in fogli 8/10 GR Ogni 1/2 LT Di liquido/sciroppo

Spremere le arance e il limone (es.1 lt)
Misurare l’acqua necessaria (es.0,5 lt) e, in una casseruola, aggiungere lo zucchero (circa 10 cucchiai) e scaldare leggermente finché non si sia sciolto bene. Spegnere il fuoco.

Calcolare la colla di pesce necessaria (es.24 g) e metterla a bagno in acqua fredda.
Una volta morbida, strizzare bene e far sciogliere nello sciroppo caldo (non deve bollire).

Unire al succo, mescolare bene e versare in stampi da budino. Coprire bene e riporre in frigo. Sarà pronta in almeno 6 ore (fare il giorno prima o la mattina per la sera).

Servire capovolgendola su un piatto, scaldando per un istante la forma in acqua bollente. Guarnire con bucce d’arancia candite, o panna montata, o frutta fresca.