La focaccia alle cipolle per il World Bread Day#5 di Zorra

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La focaccia in casa mia è sempre stata sinonimo di festa, in particolare quella di salvia della mia mamma.
Se ho ospiti o se devo andare da amici a cena è un pensiero profumato e sempre gradito, insomma … se impasto è quasi sempre per una focaccia, il pane non lo preparo perchè è talmente buono quello del mio panificio che non c'è motivo per tentare di eguagliarlo.

Questa versione alle cipolle è la preferita in famiglia e se la preparo viene spazzolata in fretta.

Questo post partecipa al World Bread Day 2010 di Zorra

World Bread Day 2010 (submission date October 16)


Ingredienti per due teglie:
– 700/750 gr. di farina “di forza” ossia con elevato indice di proteine (0 o 00) + poca per la spianatoia
– 7/10 gr. di lievito fresco (circa 1/2 cubetto di lievito di birra fresco o 1/2 bustina di quello secco)
– 1 cucchiaino di zucchero o malto (facoltativo)
– circa 500 gr. di acqua tiepida
– sale fino
– olio extravergine 1/2 bicchiere circa
– una grossa cipolla bianca o rossa in stagione
– sale dolce di Cervia (o grosso pestato o fior di sale)

Preparazione impasto a mano o nell'impastatrice:
1° lievitazione
Sciogliere il lievito in 250 gr. d'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero o malto.
Impastare (avviare l'impastatrice con la frusta a gancio) versando un po alla volta 250 gr. di farina nella ciotola.
Lasciar lievitare in un posto tiepido per circa 90', deve raddoppiare.

2° lievitazione
Impastate nuovamente con la farina rimanente (500 gr.circa) e il resto dell'acqua tiepida, per qualche minuto.
Aggiungete il sale e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio d elastico. Per ultimo aggiungete 2 cucchiai dell'olio.
Continuando ad impastare otterrete la consistenza di una palla molto morbida, al limite dell'appiccicoso ma che si stacchi dalle pareti della ciotola.
Lasciar riposare per cira 1 ora. 

3° lievitazione
A questo punto rovesciate l'impasto sulla spianatoia infarinata, con delicatezza dividetelo in due, appiattitelo leggermente e piegate in tre ogni metà.
Mettete le pezzature di impasto nelle teglie coperte di carta da forno e ben unte con olio, senza stenderlo. 
Coprite gli impasti con ciotole grandi, e lasciar lievitare circa 15' in un posto caldo. Potete accendere il forno al minimo (circa 50°) per una decina di minuti e poi metterci le teglie a lievitare.
Estrarre le teglie, stendere delicatamente l'impasto con la punta delle dita su tutta la superficie della teglia, senza sgonfiarlo. Lasciare lievitare per almeno altri 30' nel forno tiepido. Nel frattempo affettate sottilmente la cipolla e lasciatela a bagno in acqua per 10' e scolatele bene.

Estrarre le teglie e scaldare il forno al massimo.
A questo punto, usando la punta delle dita, formare dei buchetti su tutta la superficie, spargete gli anelli di cipolla e il sale (io uso quello grosso pestato fino ad avere una misura media dei granelli).
Preparare una mistura ben scossa di olio e acqua in un barattolino e cospargere abbondantemente la superficie della focaccia in modo che si formino delle piccole pozze nei buchi.

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Infornare a 220° nella parte bassa del forno per i primi 10', spostare nella parte alta fino a quando la superficie non è un poco dorata, circa altri 10'.

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La focaccia di salvia

Questa focaccia è una tradizione di famiglia, ogni occasione è buona per prepararla e mangiarla.
Riscuote sempre un grande successo
(lo stesso impasto, senza salvia, può essere usato per il pane e la pizza)

Ingredienti:
– 700/750 gr. di farina
Note: la farina deve essere “di forza” ossia con elevato indice di proteine.
Cercate la Manitoba e usatene almeno 1/3 (questo vale per tutti i pani e le lievitazioni), per il resto utilizzate la “0”, possibilmente BIO.
− 1/2 cubetto di lievito di birra fresco o 1/2 bustina di quello secco
− 1 cucchiaino di zucchero
− salvia un mazzetto
− sale fino
− olio EVO 1/2 bicchiere circa
− sale grosso pestato

Metodo 1 (3 lievitazioni=impastare dopo pranzo per mangiarla la sera)
ORE 14,00
500 gr. di farina da setacciare (nell’impastatrice)
Sciogliere 10/12 gr.= circa 1/2 di cubetto di lievito di birra fresco (oppure 1/2 bustina di quello secco) in un bicchiere di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero.
Impastare (avviare l’impastatrice con la frusta a gancio) versando un po alla volta il lievito sciolto e aggiungere tanta acqua tiepida fino a quando si forma la palla, morbida ma non appiccicosa (che si stacchi bene dalla ciotola).
Chiudere bene il contenitore, che deve essere molto più grande dell’impasto, e lasciar lievitare in un posto tiepido (io metto la ciotola ben chiusa con il suo coperchio, dentro un’altra ciotola piena di acqua calda) per almeno 3 ore, la pasta deve raddoppiare.

ORE 17,30
a questo punto tritate un mazzetto di salvia con 2 cucchiaini di sale, così non annerisce.
Impastate nuovamente (avviate nuovamente l’impastatrice) con altri 200/250 gr. circa di farina, un poco di acqua tiepida e per ultimo aggiungete la salvia con il sale e due cucchiai di olio EVO, per raggiungere nuovamente la consistenza della palla morbida che si stacca bene dalle pareti della ciotola.
La dose è sufficiente per due teglie da forno, coperte di carta da forno, con un poco di olio EVO al centro, dividere l’impasto in due e metterlo, allargandolo leggermente sull’olio, senza stenderlo completamente.
Coprite i due impasti con due ciotole di plastica grandi, oppure infilare l’intera teglia in un sacchetto di plastica, e metterli a lievitare in un posto caldo.
L’ideale è accendere il forno al minimo (circa 50°) per una decina di minuti e poi metterci le teglie a lievitare. Lasciare lievitare per almeno 20 minuti.

ORE 18,00/18,30
Estrarre le teglie, scaldare nuovamente il forno a 50° per una decina di minuti.
A questo punto stendere delicatamente l’impasto con la punta delle dita su tutta la superficie della teglia, senza sgonfiarlo troppo.
Lasciare lievitare per almeno 1 ora nel forno caldo e sempre ben coperto.

ORE 19,30
Estrarre le teglie e scaldare il forno al massimo.
A questo punto, usando la punta delle dita, formare dei buchetti su tutta la superficie dell’impasto, cospargere di sale grosso pestato fino ad avere una misura media dei granelli, preparare una mistura ben scossa di olio EVO e acqua in un barattolino e cospargere abbondantemente la superficie della focaccia in modo che si formino delle piccole pozze nei buchi.
Infornare a 180° per circa 20 minuti, cioè fino a quando la superficie non è un poco dorata.
a me piace un poco più cotta e con dei punti un po scuri, ad altri piace morbida e chiara…..potete provare a cuocere le due teglie in modo differente per capire quale vi piace di più.

ORE 20,00/20,30
Tagliata a quadretti o losanghe e servire calda, volendo sostituisce il pane per una cena ma è buonissima anche da sola come spuntino, è sempre troppo poca!

metodo 2 – veloce (1 lievitazione)
Il metodo 2 prevede di impastare tutti gli ingredienti subito. Mettere tutto il cubetto di lievito, mettere l’impasto non steso (vedi sopra) direttamente nelle teglie e fare solo 1 lievitazione di 2 ore circa.
Stendere il più delicatamente possibile cercando di non sgonfiarla, condire e infornare, mentre si scalda il forno lieviterà ancora un poco.
Rimane un po meno digeribile e direi un poco più "gnecca" e dura, ma è ugualmente buona.

metterò le foto appena riesco a rifarla.