Involtini di cavolo al vapore, con marmellata di peperoncini.


È interessante trovare similitudini tra le ricette della propria terra e quelle di paesi lontani, provare altri metodi di cottura da noi meno tradizionali, sperimentare l’utilizzo di ingredienti mai utilizzati prima e magari farli diventare parte della nostra abitudine. Gli amici o i parenti che assaggiano queste preparazioni, sono inizialmente scettici, ma si ricredono facilmente.

Questa ricetta è frutto di un miscuglio di diverse ricette e spunti presi qua e là, in generale ho una mania per la cucina orientale e negli anni mi sono procurata ingredienti e attrezzature minime per poter fare esperimenti.

L’ideale per questi involtini è l’utilizzo dei cestelli di bamboo tipici delle cucine orientali, che sono anche molto belli da vedere e da presentare in tavola, ma esistono dei comdissimi cestelli per il vapore, anche nelle cucine normali.

Per 4 persone
1 cavolo cinese oppure una verza piccola
500 gr di pezzetti di pollo disossato oppure 1/2 petto di pollo circa, ma potete utilizzare anche maiale, tacchino, manzo o un misto di carni, tritato grossolanamente.
2 cipollotti freschi, sia la parte bianca che quela verde, tritati.
10 champignon tagliati grossolanamente.
1 pezzo di zenzero fresco, pelato e tritato.
1 o 2 peperoncini freschi tritati.
1 cucchiaio di salsa di pesce (oppure 1 acciuga sotto sale).
1 pugno di coriandolo fresco, tritato (oppure 1 cucchiaino di semi, pestati)
1 lime, il succo e la buccia tritata.
2 funghi shiitake o funghi cinesi, messi a bagno in acqua calda per 1/2 ora e tritati (facoltativi)
1 spicchio d’aglio tritato (facoltativo).
1 cucchiaino da te di olio di sesamo.
Sale.
Per accompagnare: salsa di soia e marmellata (o salsa) di peperoncini, semi di sesamo.

Prima di tutto mettete sul fuoco la wok piena di acqua, o una pentola che contenga il cestello di bamboo, il quale deve stare sul vapore per 10 minuti, in modo che si gonfi un po e tenga meglio (potete anche metterlo sott’acqua per 10 minuti).

Sfogliate il cavolo e ricavatene foglie intere per fare circa 16 involtini. I ritagli potete tritarli e metterli nel ripieno.
Lavatele bene e mettetele nei cestelli, sul vapore, ad ammorbidirsi.
Intanto preparate il ripieno tritando tutti gli ingredienti in un robot da cucina, cercando di non ridurre tutto a omogeneizzato, a me piace un po grossolano.
In 5 minuti le foglie saranno pronte, toglietele dai cestelli e mettetele a intiepidire.
Allargate una foglia e mettete un cucchiaio abbondante di ripieno da un lato, iniziate ad arrotolare dando un giro, ripiegate i margini laterali della foglia in modo da impedire la fuoriuscita del ripieno, terminate di arrotolare. Rifilate il cavolo che eccede. In tutto farete circa due giri di foglia sul ripieno e gli involtini verranno circa delle dimensioni di un grosso tappo da spumante.
Metteteli nel cestello uno vicino all’altro in modo che non si disfino. Ponete il cestelli sul vapore, facendo attenzione che l’acqua non tocchi gli involtini, e rabboccatela se scende troppo. A fuoco medio cuoceranno in 15/20 minuti.
Portate in tavola il cestello bollente, appoggiato su un piatto, accompagnati da marmellata o salsa di peperoncini. Si possono tuffare nella marmellata oppure in salsa di soia, e poi nei semi di sesamo.
Si può servire con del riso bianco, cotto al vapore.
La marmellata di peperoncini si trova nei negozi di speciaità etniche ma potete usare una normale salsa di peperoncini piccanti, oppure dei peperoncini freschi tritati, facendone bollire 4 cucchiai con un po di acqua e 2 cucchiai di zucchero, un pizzico di sale, raddensare sul fuoco e far raffreddare.