la vellutata di zucca….speziata

giornate uggiose…freddoline
finalmente posso dare sfogo alla mia passione di "minestromane"


nella mia visita di sabato al mercatino degli ortolani, ho addocchiato una splendida zucca di un colore arancio intenso….non ho potuto resistere, un’enorme fetta è tornata a casa con me, e contando che il maritino detesta la zucca, adesso ho un pentolone pieno di zuppa…ho già pensato di surgelarla ma ho timore di rovinarla, è davvero buona.

la mia passione per le zucche è ormai una leggenda presso i miei familari, nell’orto semino sempre moltissime zucche di tutti i tipi perchè adoro vedere da un semino lo sviluppo di tutte quelle foglie verdi, di quei fiori che si aprono per tutta l’estate…e se sono fortunata, anche qualche….zucca 😉 riesce a crescere. Quest’anno solo una misera zucca…perciò mercato.

domenica mi sono prodotta in questa vellutata speziata, per ora la foto, al più presto anche la ricetta, che è davvero semplicissima.

eccola….

Ingredienti: polpa di zucca già pulita 1kg, 1 cipolla o cipollotto dolce, 1 grossa patata, sale, spezie. Per guarnire yogurt denso, olio, pepe.

Ho messo nella pentola a pressione i pezzettoni di zucca, la patata sbucciata e tagliata grossolanamente, la cipolla a pezzi, sale, acqua (o meglio un ottimo brodo di verdure) circa 1lt e 1/2, sufficiente a coprire le verdure, meglio scarseggiare ed eventualmente aggiungerne un po alla fine, così si è certi della densità.
Ho cotto il tutto per almeno 20 minuti dal fischio.

Una volta aperta la pentola, ho frullato bene con il frullatore a immerisione, aggiustato il sale e la densità, rimesso al fuoco e aggiunte le spezie…ora qui è un po difficile spiegare quali, anche perchè va molto a gusti. Io sono appassionata e ne ho scorte inesauribili prese nei vari viaggi…

Ho pestato nel mortaio un piccolissimo pizzico di semi di finocchio e semi di cumino, specie il cumino è difficile da dosare, se si eccede il sapore è sovrastante…insomma, il classico qb…

Poi ho utilizzato una miscela acquistata a Istambul, nel famoso Mercato delle Spezie. Mi hanno consigliato di utilizzarla sulle carni, ma con l’esperienza ho verificato che è ottima con molte verdure (specie con i cavoli).

Questa miscela misteriosa contiene sicuramente cannella, chiodo di garofano, noce moscata e direi anche anice stellato…ma certamente c’è altro che non sono stata in grado di identificare…assomiglia alla "5 spezie" indiana…
Ne ho utilizzato tre pizzichini per tutta la minestra, e mi pare di aver trovato la giusta dose, perchè anche questa ha la tendenza a sovrastare.

Ho poi lasciato sobbollire per un po in modo che perdesse l’aria che incamera quando si frulla, e la consistenza resterebbe troppo "ariosa"
A questo punto ho servito in ciotole, guarnendo con un cucchaio di yogurt denso tipo greco che gli da un tocco di acidità che manca alla zucca dolce, poi ho servito con un giro di ottimo olio che mi è stato omaggiato (non scrivo più EVO….lo do per scontato)
Ho provato due verisoni, una con il pepe nero (turco ovviamente), profumatissimo ed è la mia preferita; la seconda con un pizzico di cannella…non era male nemmeno questa, ma certamente è molto strano il sapore e può non piacere, era un esperimento.

buona zuppa

Pomodori ripieni di riso

Eccomi qui, oggi ho trovato un po di tempo da dedicare al blog…. accidenti, mi spiace proprio abbandonarlo così… beh… vedrò di non lasciar passare troppe stettimane per i prossimi post.
Il fatto è che, oltre al nuovo lavoro che mi assorbe totalmente, dedico molto del mio tempo libero all’orto e un poco anche al giardino.
L’orto inizia a produrre, ho già raccolto le prime insalate, ravanelli, le zucchine stanno partendo questa settimana…insomma, una soddisfazione, farò delle foto che vi farò vedere prossimamente.

E ora veniamo alla ricetta che per me è la preferita dell’estate, è la classica ricetta di famiglia, piatto che ho sempre magiato in piena estate, fatto con i pomodori dell’orto, nel pieno della produzione, li adoro, sia caldi che freddi e ne mangerei fino a scoppiare…..

come antipasto calcolarne 1 a testa
coma primo piatto calcolarne 2 o 3 a testa
15 pomodori tengono circa 1 tegame da forno

scegliere la qualità ramato dimensioni medio grosse se possibile tutti uguali
lavarli, tagliargli la calotta e svuotarli con un cucchiaio della polpa e dei semi

sistemarli in un tegame da forno usando, se volete, come base per tenerli in piedi delle patate a cubetti, salarli all’interno

soffriggere una cipolla e una carota con olio EV
mettere un cucchiaio di riso per ogni pomodoro svuotato
in questo caso 15/16 cucchiai

e procedere come per un risotto
tostare il riso nel soffritto
bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco
al posto del brodo usare l’interno dei pomodori ben sminuzzato
con tutta la loro acqua, anche quella che si sarà formata nei pomodori svuotati
salare e cuocere solo 10 minuti

(intanto scaldate il forno)

a fuoco spento aggiungere un abbondante trito di prezzemolo e/o basilico e/o mentuccia e/o origano (insomma quello che vi piace)
e se vi piace, aglio tritato

riempite i pomodori abbondantemente e coprite con le calotte
olio sopra e in mezzo
infornate per un oretta a 200° (scappate dalla cucina)

buonissimi anche freddi
e pure le patate sono ottime